LISTERIA & Co

2018-09-20 13:52 a cura di Dott. Bertolotti Luca

La Listeria è ubiquitaria e viene trasmessa principalmente per via orale tramite l'ingestione di prodotti alimentari contaminati. Entrato nell'ospite, il batterio raggiunge il tratto intestinale e causa l'infezione sistemica.

Sei gangster si sono infiltrati pericolosamente nelle nostre mense, capitanati da Listeria Monocytogenes: gli altri pericolosi affiliati della banda sono Salmonella, Campylobacter, quella feccia di Escherichia Coli, quel birichino assassino subdolo di Botulino, e Stafilococco Aureo.

 

Se li conosci, li eviti.

 L'infezione avviene per ingestione di determinati prodotti, soprattutto crudi, ma anche per contatto diretto e nel processo di macellazione di animali infetti, quelli che provengono dal nord est Europa e dalla Germania, soprattutto.

Gli ultimi casi di Listeriosi si sono verificati per contaminazione nei fagiolini tedeschi ed ungheresi della Findus e nei prosciutti della messicana Sigma Alimentos.

La Listeria è ubiquitaria e viene trasmessa principalmente per via orale tramite l'ingestione di prodotti alimentari contaminati. Entrato nell'ospite, il batterio raggiunge il tratto intestinale e causa l'infezione sistemica. 

La batteriemia conseguente dovrebbe essere trattata per 2 settimane, la meningite per 3 settimane e l'ascesso del cervello per almeno 6 settimane.

Il tasso di mortalità complessivo è del 20-30%. 

 

Perciò scegliamo cibo italiano di qualità, laviamo e asciughiamo le provviste alimentari fresche con stoviglie e strofinacci pulitissimi, mettiamo gli alimenti sottovuoto per togliere ossigeno ai batteri.

Mai lasciare all’aria e al caldo i cibi, cuociamo tutto quello che è possibile cuocere e soprattutto i surgelati non italiani.

Evitiamo la cottura bassa e lenta (o lasciamola a Cracco), attenzione al microonde e cerchiamo di superare sempre abbondantemente i 100 gradi di cottura.

Non scongeliamo gli alimenti all’aria e ricordiamoci che tutti i prodotti di importazione sono ricchissimi di antibiotici, conservanti e altri prodotti tossici.

Insomma, scegliete italiano e con attenzione:

come per il dentista, naturalmente!

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